| Collaborare con l’Università |
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Svolgere progetti d’innovazione con l’Università non è mai stato facile e conveniente come oggi. Di seguito si riportano le modalità suggerite per instaurare un rapporto in maniera facile e duraturo, senza che l’investimento diventi eccessivo. Si ricorda che ai sensi della legge 244 del 24 dicembre 2007 (legge finanziaria 2008), le commesse d’innovazione sviluppate da aziende con un ente universitario possono generare un credito d’imposta pari al 40% dell’importo investito STAGE E TESI DI LAUREA: il modo meno impegnativo per realizzare un progetto con l’Università è l’effettuazione di stage e tesi finalizzati alla laurea. Per attivare uno stage è necessario prioritariamente stabilire una convenzione con l’Università, secondo la procedura indicata nel sito della Facoltà d’Ingegneria. ASSEGNI DI RICERCA: finanziando un Assegno di Ricerca, l’azienda si assicura la possibilità di legare un giovane ricercatore al progetto di proprio interesse, per una durata di 6, 12, 18 o 24 mesi. L’importo necessario, pari a circa 22.000 €/anno, è molto ridotto tenendo conto dell’elevata efficienza fiscale di questa soluzione. Per attivare un Assegno di Ricerca, occorre mettersi in contatto con un docente e stipulare un contratto con l’Università, del quale il docente in oggetto si farà garante. Gli assegni di ricerca vengono banditi in genere ad Aprile (con decorrenza da Giugno) e a Novembre (con decorrenza da Gennaio). BORSE DI DOTTORATO: per supportare un programma di ricerca in profondità e di lunga durata, si consiglia di finanziare una borsa di dottorato, che mette a disposizione un giovane ricercatore tempo quasi pieno per la durata di 3 anni. L’importo complessivo è pari a circa 60.000 €, che dovranno essere versate in 3 tranche annuali. Il gruppo in SCSM partecipa al corso di Dottorato di Ricerca in Progettazione e Gestione dei Sistemi Logistico-Produttivi Integrati. |


